Migrante

Il vento soffia sulle cicatrici,
mappe indelebili,
dell’errante dal passo lento
e costante.
Ricordi nuovi, vecchi, persi
Si accumulano in disordine.
Lo sguardo lontano cade,
Il petto come faro
lì dove arde
il falò dei sogni.

Giacomo Antonio Moyetones

Foto in copertina di Roberto Basile

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